Lo scorso 9 luglio la Conferenza Stato-Regioni ha finalmente approvato il nuovo decreto Conto Energia, per l’incentivazione del fotovoltaico nel prossimo triennio.
Il decreto entrerà in vigore il primo gennaio 2011 e sino a tutto il 2013. Dopo 7 anni di attesa, sono state approvate anche le linee guida per l’attuazione dell’articolo 12 del decreto legislativo 387/2003? che riguardano le modalità per le autorizzazioni a costruire gli impianti alimentati da fonte rinnovabile.
Il provvedimento - che è stato predisposto, oltre che dal Ministro dello Sviluppo di concerto con il Ministro dell’ambiente, anche dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali - prevede la novità di incentivi al fotovoltaico a concentrazione, alle installazioni con sistemi di accumulo e a quelle ad alta integrazione architettonica.
31/08/2010 - È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 197 del 24 agosto 2010 il Conto Energia 2011-2013.
Il decreto interministeriale (Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero dell’Ambiente) del 6 agosto 2010, recante “Incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare”, entrerà in vigore il 31 dicembre 2010, sostituendo l’attuale regime di incentivazione per il fotovoltaico.
Sarà prorogata di sei mesi la data entro cui gli impianti fotovoltaici dovranno entrare in esercizio per fruire delle tariffe incentivanti del 2010
30/07/2010 - È in corso alla Camera l’esame della legge di conversione del DL 105/2010, recante misure urgenti in materia di energia.
Tra le diverse misure, il ddl prevede che le tariffe incentivanti per la produzione di energia da impianti fotovoltaici, erogate con il secondo Conto Energia, siano riconosciute ai soggetti che:
- abbiano concluso l’installazione dell’impianto fotovoltaico entro il 31 dicembre 2010;
- che abbiano comunicato al gestore di rete e al GSE, entro il 31 dicembre 2010, la fine dei lavori.
Assosolare: «Ora avanti con modifiche al decreto rinnovabili per raggiungere primato mondiale»
FIRENZE. Le dichiarazioni del Gestore servizi energetici, fatte a commento del Decreto legislativo di recepimento della Direttiva 2009/28/CE, sugli sviluppi del fotovoltaico (verso la fine del 2011 potrebbe essere raggiunto con nove anni di anticipo il target di 8.000 MW che il Piano di azione nazionale sulle fonti rinnovabili ha previsto per l'anno 2020, vedi link), non hanno sorpreso il presidente di Ises (International solar energy society) Italia, G.B. Zorzoli: «Rappresenta la conferma di un fenomeno mondiale. Dovunque, indipendentemente dal meccanismo di incentivazione e dalla sua entità, lo sviluppo del fotovoltaico ha regolarmente superato le previsioni considerate più ottimistiche. È anche la conferma di quanto fossero conservative le indicazioni contenute nel documento di commento alla proposta di Piano di azione nazionale inviato nel giugno dello scorso anno a Governo e Parlamento da sedici associazioni attive nel settore delle rinnovabili, coordinate da Ises Italia, dove quale obiettivo per il fotovoltaico nel 2020 si indicava un minimo di 15.000 MW e 18.000 MW come valore realisticamente raggiungibile». Indicazione che invece non è stata raccolta dato che il Piano definitivo ha confermato, a suo tempo, l'obiettivo di 8.000 MW al 2020.

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