Incentivi

Perchè installare ora un impianto fotovoltaico?

 

1) Fino a tutto il 2010 nel nostro paese gli incentivi sono i più alti del mondo

Chi installa un impianto fotovoltaico in Italia, nel 2010 riceverà fino a 0,47€ (in base al tipo di impianto realizzato) per ogni kWh prodotto, per 20 anni. Attualmente, il nostro è l'incentivo più alto che venga riconosciuto in tutti i paesi del mondo. Tale incentivo, che chiameremo semplicemente "Conto Energia" ha durata ventennale. Questo significa che un impianto fotovoltaico che entra in produzione entro il 31/12/2010, riceverà questo incentivo fino a tutto il 2030.
E non è tutto. Oltre agli incentivi del conto energia, c’è anche il risparmio in bolletta. E si… perché la corrente che si produce, può essere riutilizzata, non dovendola quindi più acquistare dall’attuale fornitore, risparmiando quindi circa il 50% della bolletta elettrica.

Per semplificare le idee facciamo un esempio per un piccolo impianto da 3kW totalmente integrato (quindi godrà dell’incentivo massimo pari a 0,47 €/kWh):
al Nord Italia un impianto produrrà mediamente 3450 kWh all'anno potendo quindi incassare fino a (0,47€/kWh x 3450 kWh/anno x 20 anni)= 32430€ di incentivi in 20 anni.
Al Sud lo stesso impianto, potrà produrre circa 4500 kWh all’anno (anziché 3450 grazie alla maggior insolazione), in questo caso l'incasso sarà di (0,47€/kWh x 4500 kWh/anno x 20 anni)= 42300 € di incentivi in 20 anni.
Sommando quindi, gli incentivi calcolati prima, al risparmio in bolletta, l'incasso ventennale sarà pari a quasi 50.000 € per il nord Italia e a quasi 60000 € per il Sud Italia. Il tutto per un impianto che è costato meno di 20.000 €.

Si tratta quindi di un vero e proprio investimento con un rendimento ventennale notevolissimo, sicuro (il contributo del GSE non si potrà mai esaurire dal momento che in ogni bolletta che si paga una quota viene accantonata proprio per rimpinguare continuamente il “conto energia”), e soprattutto esentasse.
A questo punto vediamo già le vostre facce incredule che pensano che queste siano solo belle parole dietro le quali si nasconde il solito inghippo.
Siamo sicuri che sia così perché è la stessa reazione che hanno avuto i nostri clienti quando abbiamo fornito loro le prime informazioni corrette sul funzionamento del sistema degli incentivi. Ma è normale… siamo pur sempre in un Paese dove si fatica a credere che le cose possano funzionare… ma vi assicuriamo che è proprio così. A questo punto l’espressione sarà cambiata e con l’occhietto ironico starete pensando… " … allora perchè non lo fanno tutti?"
Le risposte sono semplicemente due. La prima è che, purtroppo, non tutti possono installare, per motivi tecnici un impianto fotovoltaico, la seconda è che in Italia il fotovoltaico è arrivato relativamente da poco tempo, e tutto quanto vi ruota attorno sembra ammantato da un alone di mistero. In realtà questo è il risultato di una informazione che non è sempre stata all’altezza delle aspettative della gente. In molti si sono improvvisati “esperti”, dando informazioni inesatte che hanno generato scetticismo e confusione. E questo continua a verificarsi. Se poi a questo aggiungiamo l’atavica sfiducia nel funzionamento della “Res Pubblica” …. Il gioco è fatto. Molto spesso ci siamo sentiti dire …. “… e se poi l’incentivo ce lo tolgono????”, tranquilli.. questo non può accadere visto che un diritto acquisito non può essere revocato, pertanto è estremamente difficile ricevere brutte sorprese.

2) Tutto questo però.... ancora per poco

Come detto all’inizio del punto precedente, e attuali tariffe sono valide per gli impianti entrati in esercizio entro il 31/12/2010.
Il nuovo Conto Energia, approvato il 12/07/2010 preve una riduzione di circa il 20% per installazioni entro il 2011, ed un'ulteriore decremento del 6%/anno per installazioni nel 2012 e 2013.

Pertanto, perchè installare il prossimo anno se si sè ancora in tempo per installare nel 2010?

3) I prezzi sono scesi

Nel 2009 il prezzo del silicio è calato, per poi risalire nuovamente durante quest’anno, ma i prezzi degli impianti sono diminuiti nonostante il rapporto di cambio euro/dollaro ci sia attualmente sfavorevole.

4) Partire a costo zero

…e se ancora non bastasse quanto detto fin’ora, aggiungiamo che moltissimi istituti bancari hanno dei prodotti finanziari appositamente studiati per  gli impianti fotovoltaici, che consente a chi vi accede di partire a costo zero, ed il recupero del prestito e degli interessi avviene con i suddetti incentivi che vengono erogati dal GSE direttamente sul conto bancario indicato.

Conto Energia

Il Conto Energia è lo strumento con cui lo Stato Italiano, recependo alcune direttive comunitarie, incentiva la realizzazione di impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica nazionale.

Gli incentivi si distinguono in base alla dimensione dell’impianto e all’integrazione architettonica dello stesso;  per impianti che entreranno in funzione nel 2010 sono:

 

Gli incentivi Conto Energia in € /kWh prodotto

Potenza nominale dell’impianto

Non integrati (art. 2, comma 1, lettera b1)

Parzialmente integrati(art. 2, comma 1, lettera b2)

Integrati (art. 2, comma 1 lettera b3)

1 kW < P < 3 kW

0,384

0,422

0,470

3 kW < P < 20 kW

0,365

0,403

0,442

P > 20 kW

0,346

0,384

0,422

€/kWattora

 

L'incentivo viene pagato solo sull'energia non consumata, che riverso nella rete elettrica?

E' questo un dubbio molto comune, che va chiarito subito: l'incentivo viene pagato su tutta l'energia prodotta dall'impianto che installiamo, non soltanto su quella in eccesso che riversiamo alla rete elettrica.

Mi paga l'Enel?

L'incentivo non viene pagato dall'ENEL, ma dal GSE, il Gestore del Sistema Elettrico nazionale: il pagamento è mensile, per 20 anni. Resta fermo che una volta entrato in funzione l’impianto e determinato l' incentivo, questo rimarrà costante per l’arco dei 20 anni.

A questo Incentivo possono essere applicate delle sensibili maggiorazioni nel caso di:

  • sostituzione di coperture contenenti amianto (+ 5%)
  • auto-produzione, ovvero qualora venga consumata almeno il 70% dell’energia prodotta dall’impianto (+ 5%)
  • interventi di risparmio energetico ( fino a + 30%) 
     

Valorizzazione dell’energia prodotta dall’impianto

Oltre all’incentivo, erogato sulla totalità dell’energia prodotta dall’impianto indipendentemente che questa venga poi consumata oppure immessa in rete, esistono ulteriori vantaggi:

  1. Il risparmio dell’ energia auto-consumata che non viene più acquistata da ENEL o da altro ente distributore 
  2. La cessione dell’energia prodotta in eccesso tramite le alternative di:
  • Vendita
  • Scambio sul posto

Vendita

Consiste nel vendere l’energia prodotta in eccesso (non auto-consumata) a prezzi definiti.
Per gli impianti di potenza nominale fino a 1 MW è possibile scegliere tra i prezzi zonali orari (variabili in funzione della zona e orario di produzione) e i prezzi minimi garantiti definiti e periodicamente aggiornati dall’AEEG (Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas).
Per gli impianti di potenza nominale superiore a 1 MW si applicano i prezzi zonali orari.

Scambio sul posto

Attivabile ad oggi solo per impianti fino a 20 kW, consiste nell’operare un saldo annuo tra l’energia prodotta e quella prelevata dalla rete elettrica nazionale.
Qualora l’energia consumata sia maggiore di quella prodotta dovrà essere pagata la sola differenza.
Nel caso invece l’energia consumata sia minore di quella prodotta non verrà riconosciuto un importo economico bensì un credito di energia da consumarsi negli anni successivi.

 

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Il Conto Energia edizione n. 5 - aprile 2010