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Articoli taggati con: nucleare

26
Luglio
2011

Il fotovoltaico in Italia vale già una centrale nucleare e senza aumento di tariffa elettrica

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Il fotovoltaico in Italia vale già una centrale nucleare e senza aumento di tariffa elettrica

La straordinaria crescita e diffusione delle centrali solari fotovoltaiche in Italia, che a fine giugno 2011 contava su una potenza superiore a 7.000 MegaWatt, in grado di compensare già una delle quattro centrali nucleari previste nel piano nazionale, cancellato dal recente Referendum, ha consentito di illustrare come le tariffe elettriche non siano affatto aumentate a causa delle incentivazioni, anzi per la prima volta da molti anni il prezzo d'equilibrio dell'elettricità Italiana si è stabilizzato, sui livelli di quella scandinava e appena più in alto della media europea, contro il +30% in media dei precedenti cinque anni!

Scritto da: Francesco Meneguzzo, Francesco Giani , Federica Zabini Categoria: Energia Solare

31
Marzo
2011

Energie rinnovabili e costi in bolletta

4.0/5 rating 4 votes

Energie rinnovabili e costi in bolletta

Legambiente: «Basta bugie, incidono solo per il 5,5% e piacciono agli italiani» LIVORNO. Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, ha voluto oggi fare chiarezza nel bailamme delle dichiarazione inesatte (fatte anche dal ministro Romani a Striscia la Notizia) e pretestuose che si stanno moltiplicando sui media sui costi dell'energia rinnovabile in Italia: «2,5 euro al mese. Ecco quanto hanno pagato gli italiani per promuovere le "vere" rinnovabili nel 2010. Una cifra che ha inciso sui costi totali solo per il 5,5% e che serve ad assicurare lo sviluppo delle fonti pulite, rinnovabili, tecnologicamente vantaggiose per il sistema Paese, per l'occupazione e per la salute degli italiani. Occorre partire da questi dati per affrontare coerentemente il tema dei costi delle nostre bollette energetiche. I costi elevati delle nostre bollette sono dovuti, in gran parte, all'aumentata dipendenza dell'Italia dal petrolio, e ben altre voci andrebbero eliminate per far diminuire la spesa dei cittadini. Mi riferisco al costo per i Cip 6 delle fonti assimilate piuttosto che alle Tariffe speciali Fs o ancora alla quota per il decommissioning delle centrali nucleari e non solo».

Scritto da: Greenreport Categoria: Energia Solare

28
Febbraio
2011

Rinnovabili: l’Italia di Romani e Berlusconi sempre più lontana dall’Europa

5.0/5 rating 1 votes

Rinnovabili: l’Italia di Romani e Berlusconi sempre più lontana dall’Europa

LIVORNO. L'Italia sembra sempre più lontana dall'Unione europea, almeno in tema di energia., Mentre a Bruxelles il Consiglio europeo trasporti, telecomunicazioni ed energia, convocato per discutere "Energia 2020 : Strategia per un'energia competitiva, sostenibile e sicura", un impegnativo documento che riconferma tutti gli impegni dell'Ue e punta su risparmio energetico, rinnovabili, infrastrutture, ricerca e innovazione, Legambiente, Greenpeace, Wwf, Fondazione per lo sviluppo sostenibile, Kyoto Club, Ises, Anev, Aper, Assoenergie futuro, Assosolare erano costrette a convocare l'ennesima conferenza stampa per dire "No allo stop a solare e eolico in Italia previsto dal decreto Romani".

Scritto da: Greenreport Categoria: Energia Solare

04
Ottobre
2010

Il Sole inchioda il nucleare

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Quanto sia stupido un ritorno al nucleare per l'Italia, greenreport.it lo sostiene da sempre. Meno altre testate, esattamente il contrario ha sempre detto invece il Sole24Ore. Diventa così una notizia quando il quotidiano di Confindustria, come accade oggi, pone un macigno legato a costi e tempi proprio sull'atomo italiano con argomenti quali i nostri, ovvero tutt'altro che ideologici. Sostengo i due giornalisti esperti di energia quotidiano di via Monte Rosa, Giliberto e Rendina, che « L'energia atomica come quella progettata per il "rinascimento nucleare" in Italia chiede investimenti decisamente impegnativi, non meno di 5 miliardi per ogni reattore, in cambio di uno sconto sui costi di produzione dell'elettricità capace di regalare a lungo termine un vantaggio che appare in via teorica piuttosto significativo». «Ma ci sono - aggiungono - due variabili che, accanto ai parametri finanziari del capitale necessario, possono spostare molto la soglia di convenienza per un programma atomico che partisse da zero. Le variabili determinanti sono i tempi (la costruzione e la messa in marcia) e i prezzi del mercato elettrico quando la centrale futura potrà davvero andare a tutto vapore: le tecnologia concorrenti potrebbero essere più competitive. Commento unanime di tutti gli esperti: il vero nemico dell'energia nucleare è l'incertezza. La politica ondivaga italiana è più dannosa sui costi e sull'efficacia di un programma atomico più di tutti i ribellismi antinucleari».

Scritto da: Administrator Categoria: Energia Solare